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Informazioni utili online sulla parola italiana «attendere», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Attendere

Verbo

Attendere è un verbo della 2ª coniugazione. È un verbo irregolare, transitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è atteso. Il gerundio è attendendo. Il participio presente è attendente. Vedi: coniugazione del verbo attendere.

Parole Collegate

»» Sinonimi e contrari di attendere (aspettare, stare in attesa, dedicarsi, applicarsi, ...)

Utili Link

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Informazioni di base

La parola attendere è formata da nove lettere, quattro vocali e cinque consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: tt. Lettera maggiormente presente: e (tre). Divisione in sillabe: at-tèn-de-re. È un quadrisillabo sdrucciolo (accento sulla terzultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con attendere per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Ci sono persone che diventano ansiose e tese quando devono attendere al semaforo. E’ utile, in quei pochi attimi, riflettere su se stessi.
  • Sono andato in Comune per quel certificato e, prima che si liberasse uno sportello, ho dovuto attendere più di mezz'ora.
  • Per poter passare con l'autovettura è necessario attendere la fine del corteo storico.
Citazioni da opere letterarie
I Robinson Italiani di Emilio Salgari (1897): La costruzione di quei bacini non si fece però attendere. Cercarono un terreno roccioso, lo scavarono pazientemente rovinando i loro coltelli e servendosi di recipienti di bambù, vi versarono dentro l'acqua del mare. Quattro giorni dopo anche la questione del sale era risolta. Ne possedevano già alcuni chilogrammi e molti altri stavano per ricavarne, essendo la temperatura così calda da far evaporare rapidamente il liquido salmastro dei bacini.

Profumo di Luigi Capuana (1892): Così nei giorni seguenti si tennero broncio, scambiando poche parole, dandosi internamente torto a vicenda: l'una intestata ad attendere che egli fosse primo a spiegarsi e a farle ragione; l'altro, sbalordito di veder già accaduto tra loro (e gli pareva impossibile!) qualcosa che somigliava a una sospensione di affetto, da cui si sentiva oppresso come da un incubo.

Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani (1962): Oramai, se voleva riavermi per qualche minuto in suo dominio – fisico, intendiamoci, soltanto fisico! –, a mio padre non restava che attendere la benedizione solenne, quando tutti i figli sarebbero stati raccolti sotto i taletòd paterni come sotto altrettante tende. Ed ecco, infine (lo scaccino Carpanetti era già andato in giro con la sua pertica, accendendo ad uno ad uno i trenta candelabri d'argento e di bronzo dorato della sinagoga: la sala sfolgorava di luci), ecco, trepidamente attesa, la voce del dottor Levi, per solito così incolore, assumere di colpo il tono profetico adatto al momento supremo e finale della berahà.
Titoli di Film
  • Il paradiso può attendere (Regia di Warren Beatty e Buck Henry; Anno 1978)

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per attendere
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: attenderà, attenderò, attendete.
Con il cambio di doppia si ha: accendere, appendere, arrendere.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: attenere.
Altri scarti con resto non consecutivo: attere, atene, atee, atre, tenere, tener, tede, edere, nere.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: attenderei, attenderle.
Parole con "attendere"
Iniziano con "attendere": attenderebbe, attenderebbero, attenderei, attenderemmo, attenderemo, attendereste, attenderesti, attenderete.
Finiscono con "attendere": disattendere.
Contengono "attendere": disattenderei, disattenderemo, disattenderete, disattenderebbe, disattenderemmo, disattendereste, disattenderesti, disattenderebbero.
»» Vedi parole che contengono attendere per la lista completa
Parole contenute in "attendere"
ere, atte, tende, tender, attende, tendere. Contenute all'inverso: netta.
Incastri
Si può ottenere da atre e tende (ATtendeRE).
Inserendo al suo interno est si ha ATTENDERestE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "attendere" si può ottenere dalle seguenti coppie: atri/ritendere, attere/rendere, atteneva/evadere, attengo/godere.
Usando "attendere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: sciatte * = scindere; * rete = attendete; * deretano = attentano; * rendo = attendendo; * evi = attendervi; * resse = attendesse; * ressi = attendessi; * reste = attendeste; * resti = attendesti; * ressero = attendessero.
Lucchetti Riflessi
Usando "attendere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cenetta * = cedere; ranetta * = radere; pennetta * = pendere; * erte = attendete; collinetta * = collidere; rita * = ritendere; * errai = attenderai; conta * = contendere; dista * = distendere.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "attendere" si può ottenere dalle seguenti coppie: atte/tenderete, attentano/deretano.
Usando "attendere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ritendere = atri; * godere = attengo; scindere * = sciatte; * evadere = atteneva; * atte = tenderete; * aie = attenderai; * mie = attendermi; * tiè = attenderti; * vie = attendervi; * remore = attenderemo.
Sciarade incatenate
La parola "attendere" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: atte+tendere, attende+ere, attende+tendere.

Definizioni da Dizionari Storici

Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Aspettare, Attendere - Aspettare è più determinato, e dicesi di cosa o persona che certamente, o quasi, deve accedere o giungere, si aspetta finchè altri giunga. Attendere indica una speranza e un desiderio sì, forse anche vivissimi, ma non tanta certezza come aspettare; si aspettano i convitati; si attendono favorevoli notizie. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Attendere - [T.] V. n. Tendere col senso e colla mente e con l'affetto per ricevere un'impressione dell'oggetto e pensare l'oggetto.

L'orig. lat. è attiva; onde Accio: Aurem attendo; e Apul. Attendere manus coelo. Gli è un intensivo di Tendere, e questo apparisce dal seg. it. inusit. [Val.] † B. Tass. Lett. 1. 112. La carne ad ogni ora attende contra lo spirito. E nell'att., per il sempl. Tendere lacci. [Camp.] Solil. S. Ag. 15.

2. Ho detto che il senso anch'esso attende, in quanto è deliberatamente diretto dall'animo. Jacop. Ces. Scacch. 9. (Gh.) Al Re debbano attendere li occhi di tutti ed obedire ai suoi comandamenti. T. Onde dicesi Attendere collo sguardo, coll'orecchio, co' sensi tutti.

3. Cic. ha: Animum attendere; noi: La mente, l'animo, il pensiero attende; Attendere colla mente, coll'animo. [Camp.] Pist. S. Gir. 334. Attendi coll'animo acciò che tu intenda le cose che si dicono. – Animo attendatis, Pacuv. = Guidot. Ret. 40. (Man.) Mostri all'uditore, a che cosa deve attendere l'animo suo. Amm. Ant. p. 76. (Gh.) Con la ragione attendere.

4. Gradi dell'attenzione. T. Attendere con diligenza, Cic. – Attendere molto, poco; vivamente, fortemente, intensamente. Lett. del 300. Odi e attendi diligentemente.

5. Soggetto dell'attenzione. Dant. Purg. 26. (C) Io mi fora (sarei) Già manifesto (avrei detto il mio nome) s'io non fossi atteso Ad altra novità che apparse allora. E Inf. 30. Guardate e attendete Alla miseria del maestro Adamo. T. E 25. Attenda a udir.

T. D. 1. 29. Se tu avessi… Atteso alla cagion perch'io guardava. – Attendi ad altro; ed ei là si rimagna (rimanga).

Giamb. Pit. f. 10. La considerazione solamente matematica non attende alla qualità, ma solamente alla quantità.

Carl. Fior. 176. (Man.) Agli studi delle leggi ho atteso già per ispazio di qualche tempo. [Cam.] Fir. Op. 2. 6. Dove (in Siena) io attesi alle leggi. T. Attendere a imparare un'arte, Pompon.

6. † In senso aff. a Intendere; ma vale propriam. Attendendo pensare. [Camp.] Volg. Bib. Prol. in Job.

[Val.] T. Liv. Dec. 2. 318. Non attendono che (non pensano).

7. † In senso aff. a Stimare, giacchè nel Credere ha parte il pensiero e l'affetto. [Val.] T. Liv. Dec. 2. 220. Noi vi attenderemo in luogo di padri e di benefattori. (Questo es. ant. spiega perchè noi diciamo attenzioni le cure che dimostrano stima e affetto.)

8. In quanto nell'Attendere ha parte la volontà, l'elezione, l'affetto, e le cure che l'affetto consiglia. [Giust.] G. B. Gell. 93. Attesero solamente al corpo ed ai beni di quello. S. Cat. Oraz. Non attende alli consigli della carne. [A.Con.] Del por mente e dar retta a' consigli, e quindi volere eseguire: Io a questi miei ragazzi fo spesso delle prediche; ma e' non ci attendono.

T. Sav. Pr. 5. delle 23. in Agg. Attendiate tutti al bene comune della città.

Stor. Pist. 31. (C) La maggior parte di quelli che attendeano a loro, furono cacciati. T. Attendere a un partito è più cheTendervi, è Dimostrare d'accostarvisi, Essergli già accostato.

Bocc. Nov. 62. 7. (C) E io, perchè son buona e non attendo a così fatte novelle, ho male e mala ventura.

Bocc. Nov. 80. 26. (C) Quantunque egli ami molto altrui, non gli può far così buon viso nè attende tuttavia a lui.

Attendere a persona, vale anco Prestargli assidue cure o al corpo o allo spirito. Bocc. g. 6. p. 7. (C) Niuna altra cosa avrebbono avuta a fare in tutto quel giorno che attendere a lei. [Cam.] Fir. Op. 2. 51. Mi attese a consolare.

T. Attendere ad amare. [Cam.] Cecch. Asin. 4. 4. Che 'l padrone fusse innamorato; che M. Eufrosina attendesse a queste cose. [Val.] Cellin. Vit. 2. 133. Io manderò alle forche lei e la madre e chi a tal cosa attendessi.

T. Attendere a sè vale e Pensare seriamente ai proprii casi e difetti senza impacciarsi negli altrui; e Non pensare che a sè, agli utili e comodi proprii. Bocc. Decam. 8. 408. I tre giovani, lasciate le sette donne, a' lor piaceri attesero. = E 9. (C) Fr. Jac. Tod. 1. 4. 17. Se tu pace dar ti vuoi, Va', attendi a' fatti tuoi. T. Prov. Tosc. 107. Chi attende al suo non perde mai nulla. (Del non s'immischiare importunamente ne' fatti altrui.)

9. Attendere a fatto e opera propria, e altrui, con l'attenzione e con l'opera. Bocc. Nov. 27. 37. (C) S'uscì della casa della donna per dovere, quando ora fosse, attendere a' fatti d'Aldobrandino. T. Suorum et hostium res pariter attendere, Sall.[Val.] Cellin. Vit. 1. 176. Il Papa, che di tal opera si struggeva, commesse a M. Roberto, che attendesse un poco a quel ch'io facevo.

Car. Long. Sof. 17. (Man.) Scampato… dalla bocca… de' cani, si attese a medicare. T. Bocc. nov. di Ghino. A far che il convito fosse magnifico attese. Cell. Benv. Vit. 1. 266. Con grandissima diligenza io mi attesi a assicurare la sanità addosso. [Tav.] Orl. Inn. 6. 4. f. 241. Ed a mettere in ordine s'attende (per il viaggio; il Si trasposto: attende a mettersi).[Cam.] Bald. Naut. 25. Altri attenda A tesser vele, altri a rivolger sarte.

T. Guicc. Stor. 3. 172. Accostatosi con gatti e travate alla muraglia della fortezza, attendeva a far la mina.

T. Prov. Tosc. 36. Chi attende a vendicare ogni sua onta O cade d'alto stato o non vi monta.

D'interessi. T. Attendere a far danari.

T. Attendere a una speculazione; e assol.: Ci attende, Non ci attende, Ci dice, Non ci si mette.

T. Prov. Tosc. 332. Non si può attendere alla casa e a' campi (a più cose insieme).

T. Attendere a una coltura, alla terra, perchè frutti. – Attendere agli ulivi e sim. Governarli bene.

Pallad. 4. 23. (C) Questo si vuol sollecitamente attendere che i buoi si accoppiino.

T. Non di opera dell'ingegno o di operazione esteriore che richiegga propriam. attenzione, ma del seguitare. Ammirato:Risolutamente attese a proseguire il suo viaggio.

10. D'operazioni d'animali. T. Vallisn. Op. 2. 137. Vidi nelle ostriche come molti (vermi) s'abbracciavano, e così abbracciati nuotavano, come se avessero, dic'egli, atteso all'opera della generazione. In questo senso. [Camp.] Din. Din. Mascal. 3. 38. Rubr. Alli stalloni non si vuole trarre sangue mentre che attendono alle cavalle.

11. Di attenzione a cose pratiche e abituali. T. Sav. pr. 48. in Am. Le monache attendano a viver meglio che non fanno. [Cam.]Cecch. Comm. 2. 471. Attendono all'armi e alla corte. T. Vas. 4. 101. Abbandonò la mercanzia a che sempre avevano atteso i suoi. = Bocc. g. 9. n. 10. (Man.) Attese a fare il suo mestiere antico. E 24. 2. (C) Nè ad alcuna arte attendere gli bisognava.T. Vas. 7. Attendeva agli intagli di legno. E 3. 201. Attendere all'architettura.

T. Attendere a una scienza, non per apprenderla, ma esercitandovisi ed applicandovi in tutta la vita. All'erudizione, Svet.

12. De' varii accoppiamenti della voce vedasi negli es. sparsi; qui ne notiamo taluni. [Camp.] Dant. Par. 27. La donna che mi vide assolto (sciolto, non occupato) Dell'attendere in su, mi disse: Adima Il viso (abbassa gli occhi) e guarda.

[Camp.] Com. Boez. 3. Con l'animo avere atteso quale sia la vera felicitade. = Dant. Inf. 22. (C) Io sapea già di tutti quanti (i diavoli) il nome, Sì li notai, quando fuorno eletti, E poi che si chiamaro, attesi come (si chiamassero).

[Camp.] † Volg. Bib. Salm. 4. Beato l'uomo che attende sopra il bisognoso e sopra il povero (intelligit super). At. Apost. = S. Cat. Lett. 4. (Gh.) Procurate e attendete sopra costoro.

Instr. Canc. 74. (Man.) Per la conservazione e vendita de' grani… de' Comuni,… attendano che il tutto segua senza sospetto di fraude. T. Anche col Non. Attendete che non segua scandalo. – Attendite ne justitiam vestram faciatis coram hominibus,Vang.

T. Col Se l'usa Liv., e anco in it. si può; segnatam. nel senso di Aspettare, Por mente. D. Rim. 81. O voi che per la via d'Amor passate, Attendete e guardate S'egli è dolore alcun, quanto 'l mio, grave. Gerem. Attendite si est dolor similis… [Camp.]Dant. Purg. 17. Ed io attesi un poco s'io udissi Alcuna cosa nel nuovo girone.

S. Cat. Lett. 2. 15. (C) Se voi (Papa) non reformate il giardino della vostra Sposa di buone e virtuose piante, attendendo di scegliere una brigata di santissimi uomini… (Così non com.)

13. Assol. anco in Plin. – Dant. Inf. 10. (C) E ora attendi qui (a quel ch'io son per dire). E drizzò il dito. Vann. Canz. 2. Attendi, figliuol mio, chè l'ora passa. D. 3. 7. E ora attendi: chè le mie parole Di gran sentenzia ti faran presente. E 23. Ma poco fu tra l'uno e l'altro quando (tempo); Del mio attender, dico, e del vedere Lo ciel venir più e più rischiarando. (Qui s'uniscono le idee di attenzione e di aspettazione.) Pass. (Man.) Attese, e guardò fiso il compagno.

[A.Con.] Segnatam. degli studi: Impara questo vostro figliuolo? Imparerebbe, ma non vuole attendere. T. D'ogni altra disciplina che gli studi: L'ho messo all'arte; e attende.

14. Col quarto caso usit. di rado.

D'attenzione a oggetti corp. [Camp.] Pist. S. Gir. 357. = Ar. Fur. 41. 87. (C) Tenea gli occhi Al re Agramante, e poco altro attendea. Car. Daf. nel suppl. p. 200. (Gh.) Cecch. Mogl. 1. 3. (Man.) Attendi un poco così che non paja tuo fatto, quel ch'ei fa e quel ch'ei dice.

D'attenzione intell. Dant. Inf. 19. (C) Io credo ben ch'al mio Duca piacesse: Con sì contenta labbia (faccia) sempre attese Lo suon delle parole. [Camp.] Bocc. Nov. 13. 18. T. Me dicentem attendite, Cic.

T. † D. 1. 11. Filosofia: a chi l'attende, Nota… Come natura lo suo corso prende Dal divino intelletto. Ps. 77. Attendite, popule meus, legem meam. In senso di Porre attenzione è da guardarsi che non faccia equivoco con quel d'Aspettare. = Amm. Ant. p. 76. (Gh.) Spesso quando s'attende la proprietà delle parole, si perde il verace intendimento. Borg. Vinc. Op. 1. 34.Deput. Decam. 2. 484. [Camp.] Mor. S. Greg. – Dant. Purg. 10. [Cors.] Varch. Lez. 2. T. 1. p. 96. [Val.] Borghin. Disc. 3. 16. E156. E 2. 55. E 4. 100. Cosc. S. Bern. 4. 51. [Camp.] Mor. S. Greg. Non vuole attendere li perversi ammaestramenti. E altrove. = Bart. Tort. 307. (Man.) Pallad. 4. 25. (C) [Cam.] Magal. Lett. scientif. 21. Ma questo dee attendersi per più mirabile. [Val.] De Luc. Dot. volg. 1. 326. Quello che non si trova, in ciò disposto dalla legge, non si deve attendere. = Instr. Canc. 71. (Man.)

Quanto al fine a cui si tende. Pallad. 1. 5. (C) Nelle terre si vuole attendere il fruttificare, e che le ghiove non sieno bianche ovvero ignude (il lat. ha: quarenda).

D'attenz. mor. [Camp.] Serm. Sacr. 47. Attendi il nostro doglioso sospiro. [Val.] Borghin. Disc. 4. 388.

15. Della pers. col quarto caso, in quanto le si presta o no cura. [Val.] Tolom. Lett. 2. 66. Più volte foste alla morte vicino; ma con quanto amore, con quanta diligenza foste atteso e curato! [M.F.] F. Vil. Vit. Torrig. 51. Segretamente condussero un astuto scolare, il quale in dozzina con Dino mandarono; ammonendolo che con grandissima cautela e diligenza attendesse Dino quand'egli studiava.

In senso sim. di cose; e vive in qualche dial. Soder. Ort. e Giard. 241. (Gh.) Sono da essere seminate rade, per potere attenderle di quella maniera.

16. † Col Si, per denotare il Tendersi che fa l'uomo con la mente; e quel pronome tiene in luogo del quarto caso la mente; non è come nella Bibbia: Attende tibi. Dant. Inf. 16. 13. (Gh.) Alle lor grida il mio dottor s'attese. [Camp.] E Par. 13. E 15.

† Coll'Inf. [Val.] Cellin. Vit. 2. 134. Io mi attenderò a dire certe mia orazioni. Real. Franc. Cap. 35.

Aff. al senso ant. dell'Intendersi per Amare. V. ATTENDUTO, § 2.

II. 17. E perchè chi aspetta pers. o cosa, volge a lei e alla parte di dove l'aspetta l'attenzione del pensiero e dell'affetto e del senso; però Attendere diventa aff. a Aspettare: se non che, siccome la tensione de' sensi e de' pensieri è più del semplice deliberato riguardare e mirare (specto); così Attendere è più d'Aspettare: dice d'ordinario desiderio più intenso o aspettazione più lunga, o anche più paziente. E si può attendere coll'animo senza aspettare colla persona o fare atti che l'aspettazione significhino. T. Bald. Naut. In region lontana Trova tesor' che nel paterno nido Avria forse aspettando atteso indarno. (Non direbbe Attendendo aspettato.) Segner. Aspettano la comodità, attendono la congiuntura.

T. D. 2. 4. Dimmi, perchè assiso Qui ritta se' (qui sei)? Attendi tu iscorta (scorta che ti guidi)? E 1. 8. Non temer… Ma qui m'attendi e lo spirito lasso Conforta… Ch'io non ti lascerò. = Car. Lett. 56. (C)

Bocc. Nov. 12. 10. (C) Mandato a dire alla donna che non l'attendesse, prestamente andò via. T. E 1. 5. Mandò (il Re di Francia) a dire alla donna (la marchesana di Monferrato) che la seguente mattina l'attendesse a desinare.

Non di pers., ma e di cosa. T. D. 1. 16. Tosto verrà di sopra Quel ch'io attendo e che 'l tuo pensier sogna.

Assol. T. D. 1. 10. Colui che attende là per qui mi mena.

18. Attendere, segnatam. col Da, dicesi e del bene e del male, ma del bene più spesso. Aspettare ha più comuni le due idee.[Camp.] Dant. Par. 25. Speme è uno attender certo Della gloria futura il qual produce Grazia divina e precedente merto. T.E 2. 20. Non per conforto Ch'io attenda di là (dalle orazioni de' vivi, io in Purg.) = Petr. Canz. 11. 6. (Man.) Ogni soccorso di tua man s'attende. T. Prov. Tosc. 150. Da giudice che pende (parziale) Giustizia invan s'attende.

Col Di e l'Inf. Bocc. Nov. 28. 12. (Man.) Lieta del dono e attendendo di averne degli altri.

T. Ellissi. Car. En. 12. A lui solo Ognun rivolto in tanto affare attende Le prove, le promesse e i vanti suoi (che siano avverati).

19. Quand'è di male, non sempre s'accompagna a tema, ma sempre dice qualcosa più d'Aspettare: se non che questo in tal senso è più comunem. usit. Bocc. Nov. 4. 2. (Man.) Riprensione attender da voi.

Di nemici, d'assalto, o pericolo. T. Giambul. Stor. Europ. 92. Se era meglio attendere i Mori a casa, o affacciarsi incontro a combattergli. Vill. M. 3. 288. Ivi attese il re a fine di combattersi con lui.

20. Del fermarsi attendendo che altri faccia o dica. Dant. Inf. 26. (C) Che non mi facci dell'attender niego (che tu m'attenda).

21. Dell'indugiare. Ricord. Malesp. 180. (C) Se fosse solamente atteso uno dì o due, lo re Carlo e sua gente erano morti (invece di Avesse; avuto riguardo all'orig. del verbo, che è neutro, come: Fosse restato).

In questo e altri sensi col Di e l'Inf. Bocc. Nov. 77. 22. (Man.) Il modo che ella abbia a tenere intorno a ciò, attendo di dire a lei, quando e dove più le piacerà.

A modo di Sost., in questo senso e in altri. [Camp.] Dant. Inf. 28. Questi, scacciato, il dubitar sommerse In Cesare, affermando che 'l fornito Sempre con danno l'attender sofferse. (Curione spinse Cesare alla guerra col motto: Nocuit differre paratis.)

22. Più espressam. coll'idea di tempo. T. D. 2. 4. Attende, Pria che si penta, l'orlo della vita (il punto di morte). = Petr. Canz.7. 2. (C) Non ho tanti capelli in queste chiome, Quanti vorrei quel giorno attender anni. T. D. 2. 7. Quivi il nuovo giorno attenderemo.

23. Col Non ha più forza che di sempl. negaz., come: Non aspettare. [Camp.] Dant. Purg. 13. Non attese mia domanda, Ma disse: Parla (avvedendosi del desiderio mio di parlare). T. E 3. 9.

24. Fig. T. D. 3. 8. La bella Trinacria Atteso avrebbe li suoi Regi ancora. Virg. Te manet Assaraci tellus.

T. Prov. Tosc. 182. Calende tutto il mese attende (dal primo del mese si conosce la stagione).

Senso sim. nell'altro signif. di Attendere per Porre mente. T. Prov. Tosc. 194. Secondo calendi a quello attendi (il secondo dì del mese, che è quello d'oroscopo).

25. Altra fig. nel senso del lat. Morari e Manere. Dant. Inf. 3. (C) Alla riva malvagia (d'Acheronte) Ch'attende ciascun uom che Dio non teme. (Hor. Fata quae manent culpas etiam sub Orco.) T. E 1. 5. Caina attende chi 'n vita ci spense (sarà dannato tra i fratricidi).

III. 26. Siccome in lat. Attineo e Attendo hanno comune partic. Attentus; così Attendere sta per Attenere promessa, patto e sim., quasi Attendere a mantenerla; e, così riguardato, par che dica un po' più Anco i Proverbi l'hanno. [Camp.] Comp. ant. Test.Io ti attenderò la promissione ch'io feci alli loro padri. E poi. [Cam.] Magal. Lett. Scient. 69. Promettere che… avrei loro attesa la mia parola. Firenz. Op. 1. 259. Quello ch'io v'ho promesso con le parole, lo voglio attender co' fatti. = Vit. Glor. M. V. 241. (Gh.) Varch. Er. Giov. 60. (Man.) E quando bene avesse promesso la libertà, non l'avrebbe attesa come poi si vide. Din. Comp. 2. 49. (C) Il castello s'arrendè a patti, salve le persone; i quali (patti) non furono loro attesi. (Il partic. Attenuti sarebbe più chiaro. Mantenuti direbbe assai più; si può voler attenere senza la forza di mantenere.)

† Attendere il debito, Soddisfarlo; Attenere il patto del pagare. Col. SS. Pad. 1. prol. 1. (Man.)

Assol. Dant. Inf. 27. Lunga promessa coll'attender corto. [Cam.] Cecch. Com. 2. 17. T. Prov. Tosc. 255. Il promettere è la vigilia del non attendere. E 141.
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Parole in ordine alfabetico: attendendo, attendente, attendenti, attenderà, attenderai, attenderanno, attenderci « attendere » attenderebbe, attenderebbero, attenderei, attenderemmo, attenderemo, attendereste, attenderesti
Parole di nove lettere: attempato, attendano, attenderà « attendere » attenderò, attendete, attendeva
Lista Verbi: attecchire, atteggiare « attendere » attenere, attentare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): sottintendere, contendere, protendere, stendere, estendere, distendere, ristendere « attendere (erednetta) » disattendere, sottendere, vendere, compravendere, rivendere, retrovendere, svendere
Indice parole che: iniziano con A, con AT, parole che iniziano con ATT, finiscono con E

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