Frasi e testi di esempio |
»» Vedi anche la pagina frasi con invidiavo per una lista di esempi. |
Esempi d'uso |
Non ancora verificati:- Invidiavo il mio amico Giacomo perché aveva successo con le donne.
- Li invidiavo perché avevano tutto ma non sapevo che mancava loro l'amore.
- Invidiavo il mare perché non potevo andare in estate.
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Citazioni da opere letterarie |
La coscienza di Zeno di Italo Svevo (1923): Essa continuò sempre a bassa voce: — Ma neppure io seppi amarlo. Non lo tradii neppure col pensiero, ma sentivo in modo che non ebbi la forza di proteggerlo. Guardavo ai tuoi rapporti con tua moglie e li invidiavo. Mi parevano migliori di quelli ch'egli mi offriva. Ti sono grata di non essere intervenuto al funerale perché altrimenti non avrei neppur oggi compreso nulla. Così invece vedo e intendo tutto. Anche che io non l'amai: altrimenti come avrei potuto odiare persino il suo violino, l'espressione più completa del suo grande animo?
Le otto montagne di Paolo Cognetti (2016): Suo padre era con lui nella fila dei bevitori, tra quelli con la voce più molesta e il bicchiere sempre vuoto. Si rivolgeva a Bruno come fosse solo un altro dei suoi compagni. Non mi piaceva quell'uomo, ma in questo li invidiavo: non c'era niente di visibile tra loro, non un tono di voce più brusco o premuroso, non un moto di fastidio, confidenza o imbarazzo, e a non saperlo nessuno avrebbe detto che erano padre e figlio.
Il memoriale del marito di Federico De Roberto (1888): L'importanza che negavo alle cose mie, la trovavo nelle altrui. Chi aveva una speranza da formulare, una gioia da espandere, un dolore da alleviare, se ne veniva da me. Mi chiamavano la spugna. M'imbevevo di confessioni. Ero credulo. Quelle speranze, quelle gioie, quegli stessi dolori li invidiavo, e la mia piccolezza, la mediocrità mia mi parevano più grandi. «Divago; domando perdono. Questo è per far comprendere il mio carattere, ma importa fino ad un certo punto. |
Giochi di Parole |
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per invidiavo |
Cambi |
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: insidiavo, invidiamo, invidiano, invidiato, invidiava, invidiavi. |
Scarti |
Scarti di lettere con resto non consecutivo: invidio, invii, inviavo, invia, invio, inia, india, indio, indi, nidi, nido, vivo, divo, davo. |
Parole contenute in "invidiavo" |
avo, dia, idi, vidi, invidi, invidia. Contenute all'inverso: vai, ovai. |
Lucchetti |
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "invidiavo" si può ottenere dalle seguenti coppie: inviasse/assediavo, invio/odiavo, invidiasti/stivo. |
Usando "invidiavo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * vota = invidiata; * voti = invidiati; * voto = invidiato. |
Lucchetti Alterni |
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "invidiavo" si può ottenere dalle seguenti coppie: invidiai/voi, invidiata/vota, invidiati/voti, invidiato/voto. |
Usando "invidiavo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * assediavo = inviasse; * stivo = invidiasti; * ateo = invidiavate. |
Sciarade e composizione |
"invidiavo" è formata da: invidi+avo. |
Sciarade incatenate |
La parola "invidiavo" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: invidia+avo. |
Intarsi e sciarade alterne |
"invidiavo" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: invii/davo, invia/divo, india/vivo. |
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